Archivio mensile:marzo 2015

Ad EXPO con Haamble, per scovare gli eventi più interessanti o raggiungere il proprio pubblico

L’app, già scaricata da oltre 60 mila utenti, consentirà ai visitatori di tutto il mondo di vivere al meglio l’evento dell’anno e agli organizzatori di raggiungere e coinvolgere il proprio pubblico

Tra poche settimane inizierà EXPO Milano, il più grande evento dell’anno che si stima porterà nel capoluogo lombardo oltre 20 milioni di visitatori. Una manifestazione lunga sei mesi, che vedrà la partecipazione di 145 paesi del mondo, 13 organizzazioni della società civile, 3 organizzazioni internazionali, 5 importanti aziende che presenteranno ad EXPO soluzioni innovative legate alle tematiche dell’alimentazione e dell’ambiente, decine di workshop, incontri e seminari proposti ogni giorno. Numeri da capogiro che rischiano di rendere la manifestazione dispersiva, per questo Haamble  ha deciso di andare incontro a visitatori e organizzatori, per consentire a tutti di godere al meglio di questo straordinario appuntamento.

Haamble è il primo urban social network, un’app innovativa, già scaricata da oltre 60 mila utenti, nata con l’obiettivo di mettere in relazione persone nei luoghi in cui si trovano o in cui vogliono recarsi. In occasione di EXPO, Haamble mapperà tutti i padiglioni, invitando tutti gli organizzatori ad aderire. Attraverso l’app, sarà possibile inviare tramite notifiche push a tutti gli utenti registrati che si trovano nelle vicinanze dei messaggi, informandoli circa eventi e promozioni relative a quella giornata, consentendo ai visitatori di essere aggiornati in real time sulle iniziative più interessanti. Grazie alla chat, inoltre, sarà possibile chiedere informazioni agli altri visitatori sugli eventi in corso, su cosa ci sia all’interno dei vari padiglioni, su dove andare a mangiare, e così via. Haamble consente anche di geolocalizzare gli altri utenti, una funzione molto utile in caso di gruppi numerosi o per i turisti stranieri, che possono rintracciare altri visitatori della loro stessa nazionalità.

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Da oggi in fumetteria “Sopravvivere al proprio gatto” il nuovo albo di Felinia

Da personaggio delle strisce a fumetti “Sketch & Breakfast” a fenomeno di costume

Da oggi in fumetteria l’albo a fumetti “Sopravvivere al proprio gatto” (Edizioni Dentiblù), una vera e propria enciclopedia targata Treggatti (sulla falsa riga della nota e reale Treccani…) su come organizzare e gestire la convivenza tra umani e felini.

Protagonista dell’albo e dotta dispensatrice di consigli è Felinia, personaggio di punta delle strisce a fumetti Sketch & Breakfast, di Simona Zulian e Andrea Ribaudo, divenute in poco tempo un vero e proprio fenomeno di costume. Amatissime da un pubblico estremamente eterogeneo, anche da chi solitamente è poco incline alla lettura degli albi a fumetti, contano oggi quasi 160 mila fan su Facebook e centinaia di lettori “offline”.

In “Sopravvivere al proprio gatto” Felinia racconta le disavventure che caratterizzano la difficile convivenza col suo micio, dando risposte a molte domande che ogni giorno si pone chiunque abbia a che fare con un felino: Come evitare che gratti le porte? Qual è il modo migliore per richiamarlo per la pappa? Come fargli capire chi comanda? Quali giochi è meglio comprargli? Tutte domande alle quali la protagonista darà sapienti consigli che, di certo, contribuiranno a migliorare la convivenza con i vostri amici pelosi.

Tavole Treggatti

La Rai è pronta a promuovere l’innovazione: da broadcaster a media company

Dopo anni di calo, la tv fa segnare una piccola crescita nei consumi: +1% nel 2014. Importanti cambiamenti in vista nella televisione pubblica

Dopo anni in cui lo schermo televisivo sembrava aver perso la sua centralità e il suo appeal nei confronti dei telespettatori, nel 2014 è stato registrato una timida crescita dell’1% del consumo di televisione in Italia, come dichiarato dal direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi. “I dati auditel – afferma Gubitosi – rilevano che nel giorno medio nel 2014 hanno fruito della televisione 46 milioni di italiani. Il consumo medio pro capite è stato di circa 5 ore e 20 minuti con un incremento dell’1% rispetto al 2013. Quanto alla Rai e al web, l’applicazione Rai Tv, per guardare la tv in mobilità, è arrivata a 4 milioni e 800 mila download”, mentre dal dominio rai.it ogni anno sono visti 250 milioni di video”.

La fruizione dei prodotti televisivi oggi è molto diversa dal passato, per questo, anche all’interno della Tv pubblica, si sono resi necessari importanti cambiamenti. “Passare da broadcaster a media company è un processo assai complesso che comporta un cambiamento epocale nelle modalità di formazione dell’offerta e nella tecnologia utilizzata, richiede l’adozione di una organizzazione adeguata al mondo digitale e una nuova cultura aziendale – spiega Anna Maria Tarantola, presidente della Rai. – Il mondo digitale ci obbliga – e lo dico nella mia veste anche di vicepresidente dell’Unione europea di radiodiffusione (UER) – a cambiare di prospettiva ed a ripensare in profondità la missione del servizio pubblico, l’offerta, l’organizzazione e la tecnologia. Lo sviluppo tumultuoso della rete ha comportato per l’industria audio-televisiva rilevanti effetti: la frammentazione degli ascolti; la concorrenza da parte di soggetti nuovi ed incommensurabilmente più forti e più ricchi come Google, Apple, in prospettiva Netflix; la riduzione del tempo di attenzione e molto altro.

Metro B e B1: 13 ore di stop tra sabato 28 e domenica 29 marzo 2015

Attivi i bus navetta sostitutivi. Metro ferme dalle 21 di sabato alle 10 di domenica

Stop di 13 ore per le linee metro B e B1 nella Capitale. Dalle 21 di sabato 28 alle 10 di domenica 29 marzo, la metro non circolerà per consentire il proseguimento dei lavori per l’apertura della stazione Jonio, che dovrebbe entrare in funzione martedì 21 aprile 2015. Durante la sospensione del servizio saranno attivi bus navetta sostitutivi con fermate nelle vicinanze delle stazioni chiuse.

Turismo: Roma perde appeal, ma è l’unica italiana tra le destinazioni top nel mondo

Roma piace più di Parigi ed è al 7° nella classifica mondiale

Ha perso qualche punto rispetto allo scorso anno, ma Roma continua a far innamorare i turisti di tutto il mondo, restando nella top 10 delle 10 mete preferite secondo un’indagine di TripAdvisor fatta su 496 destinazioni in tutto il mondo.

La Capitale quest’anno perde cinque posizioni, aggiudicandosi il 7° posto davanti a Buenos Aires, Parigi e Cape Town. Nella top ten delle destinazioni più apprezzate non compare nessun’altra città italiana e, a sorpresa, nessuna città statunitense. Su gradino più alto del podio si piazza Marrakech, che guadagna 6 posizioni e “rubando” a Istanbul il primato, detenuto lo scorso anno.

Anche nella classifica europea Roma accusa il colpo. Mentre Istanbul mantiene il 1° posto, Roma cede il 2° posto a Praga per scendere al 4°, preceduta da Londra e seguita da Parigi. La seconda parte della classifica è occupata da Zermatt, Barcellona, Goreme in Turchia, San Pietroburgo e Atene.

Roma resta, comunque, la destinazione italiana più apprezzata dai visitatori di tutto il mondo, seguita da due città che rientrano nei canonici gran tour: Firenze e Venezia. Nella top ten Italia le mete marine fanno da padrone. Eccezione fatta per Selva di Val Gardena (al 6° posto) la classifica vede, in ordine: Rimini, Sorrento, Positano, Taormina e Napoli. Ultima Milano, che attende la prossima edizione del ranking per godere degli effetti di Expo 2015.

Streeat – European Food Truck Festival: a Roma la prima tappa

27 marzo – 29 marzo, Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo, 00153 Roma

Dal 27 al 29 marzo Roma accoglie la prima tappa dello Streeat – European Food Truck Festival – l’unico festival italiano interamente dedicato al cibo di qualità su ruote e a INGRESSO GRATUITO – che da quest’anno diventa itinerante e farà tappa a Roma, Firenze, Sarzana (SP), Padova e Bologna per poi tornare a Milano.

Prelibatezze italiane e internazionali dal dolce al salato incontreranno la praticità del cibo di strada. Fast, Cheap, Gourmet, Design e Spirito on the road si fondono e convivono sui camioncini allestiti come vere e proprie cucine itineranti, offrendo un’esperienza gastronomica unica, assolutamente innovativa e al passo coi tempi.

In ogni città lo STREEAT FOOD TRUCK FESTIVAL sarà una 3 giorni dove il cibo sarà il protagonista assoluto: non solo grazie ai piaceri del palato, ma anche ad una serie di eventi collaterali come workshop, presentazioni, musica e intrattenimento.

STREEAT FOOD TRUCK Festival è un evento organizzato da Barley Arts Promotion, storico promoter di concerti e spettacoli dal 1979, e da Buono-Food & Events, giovane realtà che opera nell’ambito dei food-events, specializzata nella promozione di piccoli e medi produttori artigianale.

Muffin profumati

Ingredienti
1 uovo
125 gr di zucchero
250 gr di farina 00
60 gr di burro
250 ml di latte
1 bustina di lievito per dolci (16gr)
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di cannella
2 cucchiai di cacao amaro o zuccherato

Montare bene l’uovo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere il burro fuso e il latte a temperatura ambiente e continuare a montare bene. Aggiungere infine la farina setacciata con il lievito, il cacao e la cannella.

Versare l’impasto nello stampo per muffin e cuocere in forno molto caldo per 25 minuti a  180°.

Porte aperte e visite guidate a Villa Medici

Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, 29 marzo 2015, dalle ore 10:00 alle 18:30

Domenica 29 marzo l’Accademia di Francia a Roma dedica una giornata alla scoperta di Villa Medici e dei suoi progetti culturali attraverso un evento che unisce arte, storia e creatività. Dalle 10.00 alle 18.30 verranno organizzate delle visite guidate gratuite ai giardini e agli spazi più suggestivi e interessanti della villa. Dopo il successo dell’anno scorso, la seconda edizione della giornata “porte aperte” rappresenta un’occasione di incontro in cui promuovere il programma di visite guidate e di attività pedagogiche organizzate a Villa Medici nel corso di tutto l’anno.

In occasione della giornata “porte aperte”, verranno proposti diversi percorsi della durata di 30 minuti pensati per iniziare a conoscere Villa Medici o per vederla da nuove prospettive. Oltre al piazzale interno e alla facciata, le visite mostreranno uno o più spazi, tra cui la Terrazza del Bosco, con la splendida vista su Roma, la Loggia, il gruppo di statue dei Niobidi, il Padiglione di Ferdinando de’ Medici, riccamente affrescato da Jacopo Zucchi, la riserva dei gessi con la collezione di opere realizzate dai borsisti. I bambini e le famiglie potranno seguire una visita speciale che li condurrà attraverso i giardini, ma la proposta culturale di Villa Medici guarda anche alla creatività contemporanea, con i progetti degli artisti in residenza riuniti nella mostra “Teatro delle Esposizioni #6– Prendere tempo” e con la visita dei loro atelier.

La giornata si concluderà alle ore 19.00 con il concerto di chiusura del festival di musica contemporanea “Controtempo” (su prenotazione presso la biglietteria di Villa Medici a partire dalle ore 18.00 del 29 marzo; ingresso gratuito nel limite dei posti disponibili).

E-commerce: 200 milioni di transazioni online in Italia nel corso del 2014

Il Net Retail cresce del 22% su base annuale, 11 milioni gli acquirenti online abituali (una volta al mese) e il 23,9% degli italiani negli ultimi sei mesi ha fatto acquisti via App su un dispositivo mobile. Gli e-shopper hanno un’età media di 40 anni e sono uomini per il 57%.

Gli acquirenti online italiani hanno compiuto in media più di un acquisto al mese nel 2014. La frequenza di acquisto è cresciuta in modo significativo nell’ultimo trimestre dell’anno e ha portato al risultato di oltre 200 milioni di transazioni nell’intero 2014. Il 40% degli acquisti del quarto trimestre riguarda beni non materiali mentre il 60% degli acquisti online mette in movimento un bene fisico.

Il rapporto tra prodotti e servizi è molto variabile durante l’anno e nella stagione estiva il peso dei servizi è maggiore, grazie al contributo della categoria di viaggi e turismo. Negli ultimi sei mesi tre acquirenti online su quattro (75%) hanno acquistato in Rete utilizzando esclusivamente il sito Web. Negli anni recenti si sta affermando una nuova modalità di acquisto a distanza, sempre online ma non sul Web, bensì via App su dispositivi mobili.

Tra i 16 milioni di acquirenti online degli ultimi sei mesi si rileva che il 18,3% di essi ha fatto almeno un’esperienza di acquisto utilizzando un’App su Smartphone e l’11,5% di essi almeno un acquisto utilizzando un’App su Tablet. In pochi casi gli acquirenti online degli ultimi mesi hanno compiuto i propri acquisti utilizzando unicamente le App dei merchant sui dispositivi mobili (l’1,0% per gli utilizzatori di Tablet e l’1,6% per gli utilizzatori di Smartphone).

Sono questi alcuni dei dati presenti nella quarta rilevazione trimestrale di fine gennaio dal titolo “Net Retail – Il ruolo del digitale negli acquisti degli italiani”, realizzata da Netcomm con il supporto di Human Highway e in partnership con Banzai, Postecom e QVC.

La frequenza media di acquisto nell’ultimo trimestre è stata pari a 3,4 transazioni per acquirente nei tre mesi (poco più di una al mese). La diversa frequenza di acquisto consente di distinguere tra acquirenti abituali (almeno una volta al mese) e acquirenti sporadici (uno o due acquisti nel trimestre). Tale segmentazione mostra che il mercato è sostanzialmente guidato dal segmento degli acquirenti abituali: 11 milioni di individui che generano la quasi totalità del valore del Net Retail.

La spesa media degli acquisti di servizi e beni digitali è superiore rispetto a quella per i beni fisici. La prevalenza di transazioni relative ad acquisti di prodotti fisici è attenuata quando si passa a considerare il valore delle due categorie.
 La crescita del valore complessivo del Net Retail nel 2014 è stata pari al 22,1% rispetto all’anno precedente. La dinamica di crescita era già sostenuta nei due anni precedenti (di poco inferiore al 20% nel 2012 e nel 2013) e ha conosciuto una ulteriore accelerazione a partire dall’autunno del 2013 lungo tutto il 2014. La frequenza di acquisto di prodotti fisici cresce a un ritmo superiore rispetto a quanto avviene per i servizi e i beni digitali.

Il valore del Net Retail, nonostante la crescita impetuosa e i volumi significativi, è ancora un piccolo fenomeno, confinato a poco
più del 2% del valore complessivo dei consumi delle famiglie italiane (abitazione esclusa). Il forte interesse verso gli acquisti
a distanza è giustificato dal fatto che
se la crescita continua con un tasso vicino
al 20% Y/Y, nel 2020 il Net Retail in Italia varrà 50 miliardi di euro, il 7% dei consumi al dettaglio.

Il profilo di età degli acquirenti online presenta un fenomeno popolato in particolare nelle fasce centrali (25-44 anni), in modo ancor più pronunciato per gli acquirenti abituali. Gli acquirenti sporadici sono più numerosi nella fascia di 55 anni e oltre. Il profilo di età degli acquirenti online è molto più giovane della media della popolazione italiana e si concentra nelle fasce centrali di età (25-44 anni). L’11,4% degli acquirenti abituali ha più di 54 anni, a fronte del 38,1% dell’intera popolazione

L’utenza Internet italiana è leggermente più popolata da uomini e questo si riflette nella composizione degli acquirenti abituali: nel 59% uomini rispetto alla media italiana del 48%. Tra gli acquirenti online abituali la concentrazione di laureati è tre volte superiore alla media della popolazione.

Gli acquirenti online abituali si concentrano nei grandi centri urbani: al crescere della dimensione del centro di residenza cresce la concentrazione di acquirenti online nella popolazione. Nei piccoli centri (meno di 10mila abitanti) si trova 1 acquirente online ogni 5,8 individui, nei grandi centri 1 ogni 2,1.

Ma cosa viene in mente alle persone quando si parla di acquisti online? Quali sono i brand di riferimento, quelli che vengono spontaneamente associati al fenomeno? 
La notorietà spontanea è ovviamente superiore tra gli acquirenti rispetto ai non acquirenti e per entrambi i segmenti si concentra principalmente sulle marche che si possono classificare come «eRetailer»: operatori che sono nati con la Rete e non esistevano prima dell’avvento di Internet. Segue la categoria dei «Marketplace», ovvero quelle piattaforme che abilitano lo scambio di prodotti tra consumatori o tra aziende e consumatori finali.

Il valore degli acquisti per categoria disegna una distribuzione concentrata in poche categorie: in testa i prodotti di viaggi e turismo, seguiti dall’elettronica, nelle diverse famiglie di prodotti, i servizi assicurativi, l’abbigliamento e gli accessori. È evidente l’effetto stagionale sulla distribuzione della spesa: a dicembre tornano prevalenti i prodotti a scapito dei servizi in seguito alla riduzione dell’incidenza dei servizi turistici dopo l’estate. Le prime due categorie sono legate ai viaggi e al turismo e generano a dicembre il 26% del valore degli acquisti online, in calo rispetto al 41% rilevato dopo l’estate (ma era il 33,8% a giugno e il 25,2% di marzo).

Le prime cinque categorie sviluppano circa metà dell’intero valore del mercato (il 49,6% , in calo rispetto al 58,7% di settembre, ma era il 57,6% a giugno e il 49,8% a marzo). Il 57,7% degli acquisti online autunnali è generato da prodotti e il 42,3% da servizi e beni digitali. Tra le categorie di prodotti cresciute di più negli ultimi anni si segnalano l’abbigliamento e le calzature, gli elettrodomestici, i prodotti alimentari e i servizi online a pagamento (App e acquisti in-App inclusi).

Considerando tutti gli acquisti online, il 41,8% di essi avviene presso un merchant classificato come eRetailer: si tratta di soggetti che sono nati con l’avvento di Internet e operano principalmente, se non esclusivamente, in Rete. Sotto la voce «Produttore» sono invece racchiusi tutti i merchant che forniscono direttamente il prodotto o il servizio che vendono mentre i Retailer Tradizionali sono soggetti che hanno una rete di vendita fisica e vendono anche online.

La spesa media degli acquisti online dipende dal tipo di Merchant sul quale si produce. Gli importi sono generalmente più elevati presso i Merchant che offrono un servizio di comparazione di prodotti simili mentre gli importi minori riguardano l’acquisto di coupon per esperienze e servizi, generalmente erogati su base locale.

Considerando tutti gli acquisti online, in tutte le categorie analizzate, lo scontrino medio della donna è leggermente inferiore a quello dell’uomo, di circa sette punti percentuali. Gli acquisti delle donne generano il 39% del valore complessivo del Net Retail perché, insieme allo scontrino medio più basso, le acquirenti di sesso femminile sono caratterizzate dalla minore frequenza di acquisto rispetto agli uomini. Tuttavia, in alcune categorie gli acquisti online delle donne pesano più della media:

Il device utilizzato influenza la frequenza di acquisto online. In generale si nota che gli acquirenti online da smartphone fanno acquisti più frequenti, caratterizzati da un importo medio paragonabile a quello di chi utilizza altri dispositivi: si tratta quindi di un segmento più alto spendente. L’analisi si concentra sugli acquisti dei soli prodotti fisici e sulle differenze di comportamento tra il segmento che compie l’acquisto da un computer tradizionale (desktop o notebook) e quanti utilizzano un dispositivo mobile.