Archivio mensile:giugno 2015

Estate in musica in giro per l’Europa con 10 festival imperdibili

La Redazione di PaesiOnLine segnala i dieci migliori concerti in 10 città europee: Roma, Gdynia, Lisbona, Novi Sad, Dour, Amsterdam, Goteborg, Parigi, Stradbally, Berlino.

In estate cresce la voglia di far festa e di uscire, complici le belle e calde serate e il generale clima vacanziero. In questi mesi, molte città in Europa, ma anche nel resto del mondo, ospitano grandi festival musicali, che richiamano ogni anno migliaia di appassionati di musica (ma non solo) da ogni angolo del mondo.

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Torna in edicola L’Unità, dopo quasi un anno di stop

Bentornato allo storico quotidiano fondato da Antonio Gramsci, che si presenta ora sotto una nuova veste

Da oggi torna in edicola l’edizione cartacea de L’Unità, storico quotidiano di sinistra fondato da Antonio Gramsci nel 1924, che dal primo agosto 2014 aveva sospeso la pubblicazione a causa del fallimento della precedente società. Alla guida della redazione ci sarà il nuovo direttore Erasmo D’Angelis, giornalista con un passato in Rai e al Manifesto.

Come spiegato dal direttore, la nuova impostazione del giornale sarà quella di un mezzo di approfondimento delle notizie, consapevole del  fatto che per la carta stampata è difficile stare “sul pezzo” con notizie dell’ultimo minuto, come, ad esempio, i tg televisivi o le edizioni web. L’Unità, dunque, entrerà nel vivo degli argomenti, approfondendoli e analizzandoli, fornendo interessanti chiavi di lettura e spaziando tra gli argomenti.

Proprio la scelta degli argomenti da trattare è, forse, l’aspetto più innovativo della nuova impostazione. Sul numero di oggi, ad esempio, è stato pubblicato per intero il testo dell’enciclica di  Papa Francesco. Quasi duecento pagine del documento ecologista del Pontefice, con il commento del presidente del Pontificio Consiglio “giustizia e Pace”. Sono ben lontani, dunque i tempi nei quali alla “buona stampa” cattolica si contrapponeva drasticamente il quotidiano del Pci.

“Riportare il quotidiano in edicola era un mio impegno personale, oggi è una promessa mantenuta – ha spiegato il premier Matteo Renzi in una lettera inviata agli iscritti al Pd, tra i finanziatori del giornale. Il segretario del partito Democratico aggiunge poi che a suo avviso l’Unità debba essere “uno spazio di libertà, di confronto, di discussione. Che ci aiuti a raccontare l’Italia bella, quella che non si arrende, quella dei tantissimi circoli che fanno iniziative di livello, quella del volontariato e dell’associazionismo. L’Unità che vuol bene all’Italia”

Immagine: Vignetta di Staino per il ritorno de l’Unità in edicola

Atac: incidente autobus e bici

Deceduto il ciclista

È accaduto stamane alle ore 9 circa ‎in via Cristoforo Colombo angolo via Giovanni Genocchi (zona Piazza dei navigatori) dove una bicicletta e un bus della linea 716, per cause ancora da accertare, sono venuti a collisione. Il ciclista coinvolto nell’incidente è deceduto.

I tecnici Atac hanno immediatamente allertato i soccorsi. Ma gli operatori sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Il Capolavoro di Rubens a Matelica

La Carità del Duca esposto dal 28 giugno al 17 settembre 2015

La “Carità del Duca Rodolfo”, un quadro di inestimabile valore, sarà esposto dal 28 giugno al 17 settembre 2015 a Matelica (MC). L’esposizione dal titolo “Pieter Paul Rubens – un capolavoro ritrovato”, è organizzata dal Museo Piersanti e Comune di Matelica.

Alessandro Delpriori, sindaco e storico d’arte, ha ritrovato, a seguito di uno studio della collezione privata della famiglia Frascione, nella propria casa a Firenze, il quadro firmato dal famosissimo pittore Paul Rubens, fiammingo, acquistato dal nonno dell’attuale proprietario. Senza ombra di dubbio è l’originale, e lo ha anche confermato il Corpus Rubenianum, la fondazione che studia Rubens.

Dello stesso erano state perse le tracce dal 1965, anno in cui il capitano E. G. Spencer-Churchill, figlio di Winston Churchill, lo aveva ceduto alla casa d’aste Christie, Manson & Woods di Londra per essere venduto insieme ad altre importanti opere della collezione di famiglia.

La tela, di 3,12 metri per 2,20 è appena stata sapientemente restaurata.
Con grande orgoglio Matelica, dopo 50 anni, espone per la prima volta al grande pubblico il capolavoro dell’ineguagliabile artista Paul Rubens, raccontando la sua interessantissima storia; iniziando da Filippo V Re di Spagna che lo commissionò, passando per la famiglia Churchill fino ad arrivare all’eccezionale ritrovamento e il successivo restauro.

Astrosummer 2015: stelle a Villa Torlonia

Nona edizione del ciclo estivo del Planetario di Roma, anche quest’anno a Technotown. Tre mesi di programmazione  tra spettacoli in cupola, osservazioni al telescopio, racconti celesti ed eventi speciali in collegamenti remoto al Virtual Telescope

Ammirare il cosmo e ascoltarlo, misurare l’universo, cercare pianeti alieni: con questi e altri richiami si accende ASTROSUMMER 2015, la grande estate astronomica del Planetario di Roma, giunta ormai alla sua nona edizione, con tanti appuntamenti pomeridiani e serali nella suggestiva cornice di Technotown. Un’occasione ideale per ‘rimirar’ le stelle nelle calde serate estive, al fresco del parco di Villa Torlonia.

Sotto la cupola del planetario mobile, riproduzione itinerante della grande Cupola dell’Eur presso la ludoteca tecnologico scientifica di Technotown, saranno proposti, oltre ai più apprezzati spettacoli del repertorio, anche osservazioni notturne, dal vivo con l’ occhio al telescopio sul terrazzo del castello (per il ciclo “Osservazioni al Telescopio”) e in diretta remota con il Virtual Telescope del Bellatrix Observatory di Ceccano (la serie del “Deep-Sky Grand Tour”). Non mancheranno gli appuntamenti dedicati ai bimbi e alle famiglie, con le serate di “Racconti sotto le Stelle”, all’esterno di Technotown e parallelamente agli spettacoli in cupola, riservati al pubblico più adulto.

Astrosummer 2015 si svolgerà fino a domenica 13 settembre – con una pausa tra il 10 e il 23 agosto – ed è promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo- Sovrintendenza Capitolina ai beni Culturali. La programmazione è ideata e realizzata da Gabriele Catanzaro, Giangiacomo Gandolfi, Stefano Giovanardi e Gianluca Masi, astronomi di Zètema Progetto Cultura, con la supervisione del direttore Marcello Visca.

Il Virtual Telescope sarà protagonista anche delle serate di martedì 30 giugno con“ASTEROID DAY”, evento internazionale dedicato al rischio d’impatto di asteroidi con la Terra, e di venerdì 7 agosto con “STELLE FILANTI” quando, con qualche giorno di anticipo rispetto alla notte delle stelle cadenti, si potrà seguire il movimento straordinariamente veloce di alcuni astri nel cielo: velocissime ma senza il rischio di… cadere giù!

Ancora, ai curiosi e appassionati della volta celeste saranno proposte “OSSERVAZIONI AL TELESCOPIO”, un emozionante percorso di osservazioni ad occhio nudo e con il telescopio tra la Luna, Saturno e i principali corpi celesti delle notti estive. Queste appassionanti incursioni nel cosmo si svolgeranno in sette appuntamenti nel corso dei tre mesi (8, 17 e 26 luglio; 9 e 25 agosto; 3 e 9 settembre).

ROMAversoEXPO: il Mozambico si presenta

Presso il complesso del Vittoriano, la mostra “Mozambico 40 anni d’indipendenza: unitá, pace e progresso”

Dal 25 giugno al 9 luglio la Sala Giubileo del Complesso del Vittoriano (Ala Brasini) ospita “Mozambico 40 anni d’indipendenza: unitá, pace e progresso” con cui la Repubblica di Mozambico si presenta nell’ambito di “ROMA verso EXPO”. L’inaugurazione si svolgerà alle ore 18,30 alla presenza dell’Assessore a Roma Produttiva e Città Metropolitana Marta Leonori e dell’Ambasciatore della Repubblica del Mozambico in Italia Carla Elisa Luis Mucavi. Cura l’esposizione Velia Littera di Pavart in collaborazione con Miguel Rodrigues.

Il 25 giugno non è una data casuale, ma è il giorno in cui il Mozambico celebra i quarant’anni dall’indipendenza dal Portogallo, e la mostra si terrà a Roma, città che fece da scenario alla firma dell’accordo di pace. La mostra prevede opere degli artisti mozambicani Bertina Lopes, Malangatana e Miguel Rodrigues, e un quadro dell’artista italiano Angelo Savarese che riproduce la bandiera della Repubblica del Mozambico. Esposti anche oggetti dell’artigianato artistico mozambicano, come sculture di arte makonde, batik, conchiglie, capulane (i teli colorati che ogni donna mozambicana possiede), maschere tipiche. Saranno inoltre esposte alcune opere letterarie di autori mozambicani residenti in Italia.

La Lotta per la Liberazione Nazionale, iniziata il 25 settembre 1964, fu condotta dalla Frelimo (Fronte di Liberazione del Mozambico), nata nel 1962 sotto la guida di Eduardo Mondlane per liberare il Paese dal dominio coloniale portoghese e dare dignità al popolo mozambicano. Il Presidente Samora Moises Machel, che succedette a Eduardo Chivambo Mondlane, guidò la lotta armata fino all’Indipendenza Nazionale, proclamata il 25 Giugno del 1975. Il 4 ottobre 1992 fu firmato a Roma l’Accordo Generale di Pace tra il Governo e la RENAMO (Resistência Nacional Moçambicana) con la mediazione della Comunità di Sant’Egidio e con l’appoggio del Governo Italiano. Il Mozambico è oggi un Paese dove la pace e la stabilità prevalgono.

Il Mozambico possiede una delle economie più promettenti dell’Africa, facendo registrare negli ultimi 15 anni progressi significativi soprattutto nelle aree economiche e sociali, con un tasso medio di crescita economica del 7-8%. È un Paese con elevate opportunità e potenzialità, specie nei settori della agricoltura e dell’agro-industria, del turismo, della pesca e dell’acquacultura, delle risorse minerarie, dell’energia e delle energie rinnovabili, dei trasporti, della costruzione di infrastrutture e Real State.

Ai Musei Capitolini, l’Autoritratto di Leonardo da Vinci restaurato

Enigmatico, affascinante, bellissimo, per la prima volta esposto eccezionalmente a Roma ai Musei Capitolini il famosissimo disegno dell’artista toscano

Dal 23 giugno al 3 agosto 2015, l’Autoritratto di Leonardo da Vinci, forse il disegno più conosciuto al mondo, sarà ai Musei Capitolini, protagonista assoluto di un’esposizione che porta per la prima volta nella Capitale il capolavoro della maturità dell’artista.

Nelle sale di Palazzo Caffarelli l’Autoritratto, che fa parte, insieme ad altri 12 disegni autografi di Leonardo da Vinci, della ricca collezione grafica italiana e straniera dei secoli XV-XIX della Biblioteca Reale di Torino acquistata da re Carlo Alberto nel 1839 dall’antiquario Giovanni Volpato, verrà esposto accompagnato da apparati didattici, dopo una nuova campagna diagnostica e un intervento “non invasivo” realizzato dai tecnici restauratori dell’ICRCPAL, Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario di Roma, diretto da Maria Cristina Misiti.

In tre sezioni espositive i visitatori, prima di ritrovarsi a tu per tu con lo storico ritratto, attratti inesorabilmente dallo sguardo ipnotico e senza tempo di Leonardo, potranno rileggere come in un romanzo gli avvenimenti più importanti della vita dell’artista da Vinci, le vicende controverse e affascinanti che accompagnarono l’opera nei secoli e le caratteristiche della tecnica a sanguigna utilizzata da Leonardo. Grazie alla presenza di supporti multimediali, l’Autoritratto verrà raccontato anche da tre preziosi documenti audiovisivi messi a disposizione da Rai Teche e dall’Istituto Luce.

La mostra dedicherà la dovuta attenzione all’approfondita campagna diagnostica eseguita per la prima volta nel 2012 con l’ausilio di tecniche e strumenti non invasivi. Sarà inoltre occasione, alla luce dei risultati emersi nel corso della campagna diagnostica appena conclusa, per valutare con precisione l’attuale stato di conservazione dell’opera.

L’unico autoritratto riconosciuto dell’artista mostra, con tratto preciso e cura del particolare, un volto di una straordinaria intensità. Sul margine inferiore, in scrittura non  leonardesca, compare la scritta: «Leonardus Vincius Ritratto di se stesso assai vechio». Il disegno manifesta il viso di un uomo canuto, con lunghi capelli e lunga barba, calvo alla sommità della testa. Lo sguardo corrucciato è rivolto a destra, con un’espressione seria e leggermente severa. I dettagli molto curati del volto lasciano il posto a poche linee nella parte alta della fronte, creando l’effetto di un cranio calvo. I segni del tempo sono manifesti nel viso, che presenta rughe profonde sulla fronte, attorno agli occhi, sulla bocca, lungo le guance. Per quanto siano state avanzate nel tempo ipotesi alternative, che individuano nel ritratto l’immagine di antichi filosofi, da Pitagora a Demostene, o il viso del padre di Leonardo, Piero da Vinci, il volto dell’Autoritratto identifica Leonardo in ogni parte del mondo.

L’esposizione, che vede per la prima volta l’Autoritratto esposto a Roma, ha l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Turismo – Sovrintendenza Capitolina, Mibact, Fondazione Enzo Hruby, Fondazione Guglielmo Giordano, Comune di Vinci. La produzione e l’organizzazione sono dell’Associazione Culturale MetaMorfosi con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.

A Frascati “bOOkineri – Tra le righe della scienza”, scienza tra arte, musica e curiosità

Il 20 giugno, a Frascati, chiacchierata di scienza a suon di musica e colpi di pennello

A Frascati il lancio di un nuovo format per gli appassionati di scienza, letteratura e arte. Il 20 giugno dalle ore 20. L’Associazione Frascati Scienza, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Frascati, l’associazione culturale Semintesta e l’Unione Commercianti di Frascati,  propone “bOOkineri -Tra le righe della Scienza”, appuntamento inserito tra gli eventi lancio della Notte dei Ricercatori 2015.

Una notte stellata di fine giugno, la Notte della Musica di Frascati, una piazza gremita di persone e curiosi e un dialogo aperto sulla scienza, i modi per comunicarla, la passione per la divulgazione del sapere e della ricerca. Accompagnati da buona musica dal vivo, arte figurativa e tanta curiosità.

A scambiare idee e opinioni sull’importanza della comunicazione scientifica verso tutta la popolazione, che esuli dalle pubblicazioni di settore, 4 autori di fama nazionale e internazionale: Anna Cerasoli, Catalina Curceanu, Licia Troisi ed Elio Pecora, unico uomo e non ricercatore del gruppo. A moderare i loro interventi, Matteo De Giuli di Radio3 Scienza e a sua volta giovane laureato in fisica, che “terrà le parti” della scienza e dei ricercatori e Marco Gisotti, giornalista e divulgatore ambientale creatore del premio di cinema ambientale Green Drop del Festival del Cinema di Venezia, che “punzecchierà” gli autori, il pubblico e il collega De Giuli.

Un evento divertente, coinvolgente, appassionato. Un bel mix di scienza, leggerezza, buona musica con gli Orchi-Dee e arte estemporanea dell’artista di Latina Andrea Arminio e del writer Marco Denni, in arte Medo. Tra i ricerc-ATTORI che interverranno: Giovanni Delle Monache, Giovanni Fares e Graziano Ciocca.

Atac, metro A: riaperta stazione San Giovanni

Rapido e tempestivo l’intervento congiunto di Atac e Acea

La stazione metro A di San Giovanni è stata riaperta dopo il black out elettrico provocato da un tentato furto di rame che Acea ha subìto nel corso della notte proprio nella cabina che alimentava la stazione (per maggiori informazioni: Atac, metro A: stazione San Giovanni chiusa per furto di rame in cabina Acea). Il servizio sulla linea è stato comunque sempre regolare.

Atac, metro A: stazione San Giovanni chiusa per furto di rame in cabina Acea

Non c’è pace per la metropolitana della Capitale. Nelle scorse settimane diversi disagi sulle linee B e B1, oggi sulla A

Ancora disagi per i cittadini della Capitale che viaggiano in metropolitana. Le scorse settimane, le linee B e B1 avevano subito rallentamenti a causa di guasti ai treni, questa mattina, invece, è toccato alla linea A. La stazione di San Giovanni, infatti, è stata chiusa a causa di un black out elettrico provocato da un tentato furto di rame che Acea ha subito nel corso della notte proprio nella cabina che alimenta la stazione.

I treni, di conseguenza, proseguono le corse senza fare sosta. In alternativa alla Stazione di San Giovanni, si possono utilizzare le vicine stazioni di Manzoni o Re di Roma. Il servizio sulla linea è comunque regolare.  In un comunicato stampa, Atac ed Acea si scusano per il disagio, generato da cause esterne, e informano che stanno congiuntamente provvedendo a tutte le attività necessarie per poter ripristinare anche con gruppi elettrogeni il regolare funzionamento della stazione.