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Vacanze 2015: gli italiani hanno scelto il Bel Paese, tra storia, gusto e natura

Da un’analisi di PaesiOnLine, in aumento le preferenze per le località italiane. Bene San Marino e i borghi medievali, come Corinaldo, le terme toscane e le spiagge siciliane. All’estero le preferenze vanno a Fiandre e Baviera

Il 2015 è stato un anno d’oro per il turismo in Italia, che si piazza terza in Europa, dopo Spagna e Francia, ed ha visto un incremento di quasi il 2% del numero di notti trascorse presso le strutture ricettive nostrane. Continua a leggere Vacanze 2015: gli italiani hanno scelto il Bel Paese, tra storia, gusto e natura

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ITALIA CREATIVA. Tutte le cifre dell’Industria della Cultura e della Creatività in Italia

Appuntamento a Milano il 20 gennaio 2016 alle ore 15, presso la Triennale di Milano, Salone d’Onore (Viale Alemagna 6)

Italia Creativa è il Primo studio sull’Industria della Cultura e della Creatività in Italia realizzato da EY (Ernst & Young) con il supporto di tutte le principali associazioni di categoria, guidate da Mibact e SIAE. Continua a leggere ITALIA CREATIVA. Tutte le cifre dell’Industria della Cultura e della Creatività in Italia

Estate 2015: 1 italiano su 2 andrà in vacanza

Cresce di quasi 9 punti percentuali il popolo dei vacanzieri nostrani

L’estate 2015 sembra essere caratterizzata dal segno positivo per quanto riguarda il settore turistico. Gli italiani che si concederanno una vacanza fuori casa saranno circa 30,4 milioni, pari a circa il 50% della popolazione, con un incremento dell’8,6% rispetto allo scorso anno.

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La Rai è pronta a promuovere l’innovazione: da broadcaster a media company

Dopo anni di calo, la tv fa segnare una piccola crescita nei consumi: +1% nel 2014. Importanti cambiamenti in vista nella televisione pubblica

Dopo anni in cui lo schermo televisivo sembrava aver perso la sua centralità e il suo appeal nei confronti dei telespettatori, nel 2014 è stato registrato una timida crescita dell’1% del consumo di televisione in Italia, come dichiarato dal direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi. “I dati auditel – afferma Gubitosi – rilevano che nel giorno medio nel 2014 hanno fruito della televisione 46 milioni di italiani. Il consumo medio pro capite è stato di circa 5 ore e 20 minuti con un incremento dell’1% rispetto al 2013. Quanto alla Rai e al web, l’applicazione Rai Tv, per guardare la tv in mobilità, è arrivata a 4 milioni e 800 mila download”, mentre dal dominio rai.it ogni anno sono visti 250 milioni di video”.

La fruizione dei prodotti televisivi oggi è molto diversa dal passato, per questo, anche all’interno della Tv pubblica, si sono resi necessari importanti cambiamenti. “Passare da broadcaster a media company è un processo assai complesso che comporta un cambiamento epocale nelle modalità di formazione dell’offerta e nella tecnologia utilizzata, richiede l’adozione di una organizzazione adeguata al mondo digitale e una nuova cultura aziendale – spiega Anna Maria Tarantola, presidente della Rai. – Il mondo digitale ci obbliga – e lo dico nella mia veste anche di vicepresidente dell’Unione europea di radiodiffusione (UER) – a cambiare di prospettiva ed a ripensare in profondità la missione del servizio pubblico, l’offerta, l’organizzazione e la tecnologia. Lo sviluppo tumultuoso della rete ha comportato per l’industria audio-televisiva rilevanti effetti: la frammentazione degli ascolti; la concorrenza da parte di soggetti nuovi ed incommensurabilmente più forti e più ricchi come Google, Apple, in prospettiva Netflix; la riduzione del tempo di attenzione e molto altro.

Primi dati da #ALLL, primo social network street: circa 25.000 visualizzazioni mensili per ogni post

Attualmente i totem sono solo a Pescara, presto arriveranno anche a Roma, Milano e le città della costa adriatica prima dell’estate

Diffusi i primi dati relativi ad #ALLL, primo social network street. #ALLL non richiede iscrizioni, né download di software o applicazioni, basta utilizzare uno degli account che già si possiedono (Facebook, Twitter, Instagram) inserendo nel post l’hastag #ALLL. Il contenuto sarà, dunque, visibile sul sito http://www.all.social e su tutti i totem ALLL. I totem si trovano nelle principali vie, piazze e centri commerciali, e proiettano i contenuti condivisi dagli utenti su degli schermi elettronici, rendendoli, quindi, fruibili anche a chi non abbia profili social o non abbia dimestichezza con il computer o i device mobili.

I primi totem sono stati istallati a Pescara a fine gennaio 2015, città pilota del progetto, ma presto arriveranno anche a Roma e Milano e nelle città della costa adriatica prima dell’inizio dell’estate. Secondo i dati raccolti fin’ora, i totem amplificano la portata di ogni contenuto di circa 20.000 contatti ogni mese, che si sommano ai circa 5.000 ottenuti grazie al sito web e gli account social ALLL.  Ogni post ottiene in media 1.200 visualizzazioni settimanali.